Il Château Pontet-Canet, situato nel cuore di Pauillac e vicino ai più grandi cru del Médoc, è noto da diversi anni per la sua conversione alla biodinamica, un caso raro tra i grands crus classés del Médoc. L'annata 2019 si distingue per l'eccezionale maturità delle uve, unita a una freschezza notevole: un vino intenso, puro e di grande precisione.
L'abito
Il colore è intenso, quasi opaco, di un granato scuro con riflessi violacei. Riflette la concentrazione e la giovinezza dell'annata, con una densità visiva che preannuncia un vino potente e strutturato.
Il naso
Il bouquet è ricco e sfaccettato, un connubio di potenza ed eleganza:
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frutti neri maturi: ribes nero, mora, prugna nera,
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note floreali: violetta, peonia,
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spezie e sentori affumicati: liquirizia, pepe nero, tabacco biondo, con un sottile tocco di grafite, tipico del Pauillac,
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un aroma legnoso discreto e armonioso, con sentori di cedro e cacao, frutto di un affinamento perfettamente controllato.
Un profumo nobile e di grande complessità.
Il palato
Al palato, il vino si rivela corposo e vellutato, con una concentrazione notevole ma senza alcuna pesantezza.
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L'attacco è corposo, con note di frutta nera succosa, immediatamente sostenuto da una trama tannica compatta ma setosa.
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Il palato è denso e strutturato, sostenuto da una freschezza minerale e mentolata che ne bilancia la potenza.
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Il finale è lungo e persistente, con sentori di ribes nero, cacao e grafite, lasciando un'impronta nobile e raffinata.
Abbinamenti cibo-vino
Il Pontet-Canet 2019 esalterà al meglio le carni rosse di prima scelta e i piatti cucinati a fuoco lento:
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cosciotto d'agnello arrosto alle erbe,
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costata di manzo frollata e cotta alla brace,
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stufato di selvaggina o un piccione arrosto con funghi selvatici.
Per quanto riguarda i formaggi, è preferibile optare per formaggi a pasta dura stagionati, come il Comté o il Vieux Mimolette.
Potenziale di invecchiamento
L'annata 2019 presenta una struttura e una profondità notevoli, che le garantiscono senza difficoltà una tenuta di 20-30 anni. Già accessibile oggi, dopo una lunga aerazione o un decantaggio, raggiungerà il suo apice tra il 2028 e il 2045.
Conclusione
Lo Château Pontet-Canet 2019 – 5ᵉ Cru Classé si afferma come un grande Pauillac moderno: intenso, preciso e setoso, in cui potenza ed eleganza si fondono armoniosamente. Un vino biodinamico esemplare che incarna il futuro del Médoc, in grado di competere con i più grandi cru della sua denominazione.
